Storia

Nel 1860 , Jozef Simčič comprò la fattoria a Medana e comincia l'attività di viticoltura e di vinificazione e presto ne affidò la responsabilità ad Anton Simčič. In seguito lui aprì una locanda e un negozio in paese e rifornì il proprio negozio di vino a Vienna.

Con gli anni le redini passarono ai figli: Nando si occupava del negozio, Pavel della locanda e Teodor della produzione di vino. Dopo la Seconda guerra mondiale, una parte delle terre in loro proprietà venne nazionalizzata. Anche la proprietà della locanda e del negozio gli venne tolta. Nando e Pavel si trasferirono all'estero, mentre Teodor e suo figlio Salko rimanero.

Quest'ultimo è entrato in possesso delle terre rimaste e continua a lavorare come  viticoltore autonomo. Nel 1988 la conduzione dell'azienda passa al figlio Marjan, che a Zegla vicino Medana costruisce una cantina nuova e moderna, adatta per la produzione di vini di alta qualità. Al tempo stesso, si registrano anche  le novità nell'aspetto tipografico della presentazione sul mercato dell'azienda Simčič.

L’anno 2008 si caratterizza come  l'anno di svolta per l’azienda Marjan Simčič, la quinta generazione  di viticoltori, da quando Jožef Simčič nel 1860 aveva comprato i primi  terreni nel Collio e ci aveva piantato i primi vigneti.

Egli ha raccontato la sua storia per venti anni attraverso i suoi vini, e nel 2008 l’ha portata ad una tale perfezione da presentarla la mercato come il frutto del proprio amore - con la linea di vini denominata “Opoka”. Attraverso la struttura dei vini si combinano la sua lunga  esperienza come viticoltore, la qualità del suo carattere e tutto il meglio che il terroir di Brda può offrire.

Opoka nella lingua parlata significa “argilla dei sedimenti eolici”, ossia un tipo di terreno  molto povero di sostanze organiche, ma ricco di sali minerali.

 

I quattro vini con l’etichetta “Opoka” (Ribolla, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Merlot) rappresentano una nuova dimensione nella qualità dei nostri vini.